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Ticino
“Aspettare il 31 maggio è troppo”
Suter seppur felice di poter riaprire completamente il settore della ristorazione non è soddisfatto dell’attesa della consultazione decisa da Berna. Sulla data di ripartenza: “Ancora una volta è un lunedì”

“Bisogna aspettare il 31 maggio per avere nuove riaperture, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione. Settore, quest’ultimo, più e più volte descritto come uno dei più colpiti durante questo anno e mezzo di pandemia. Massimo Suter, intervenuto già ieri sera a Ticinonews su Teleticino si era appellato come GastroTicino a una riapertura immediata descrivendo come “inutile” l’attesa di tre settimane.

La consultazione ai Cantoni però sarà di due settimane. Per la prima volta infatti il Consiglio federale ha deciso di dare più tempo ai Cantoni alle associazioni prima di decidere di confermare le eventuali aperture presentate e programmate per il 31 maggio. Massimo Suter anche questa sera ha dichiarato che il Consiglio federale avrebbe potuto avere il “coraggio di aprire prima”.

“Ancora una volta la data prevista per le riaperture è lunedì”, sottolinea Suter che chiede ironico “il virus prima del weekend è ancora così attivo da essere pericoloso?”. Insomma, per il presidente di GastroTicino, “per rispetto a un settore che ha pagato dazio in maniera molto forte si poteva prevedere delle aperture perlomeno prima del weekend”.

Ad ogni modo, guardando il bicchiere mezzo pieno, Suter valuta la possibilità di riaprire come qualcosa di positivo e che concederà senza dubbio “un ritorno alla normalità”. Discutibili secondo il presidente le regole restrittive che saranno ancora in essere, ma la speranza – sottolinea – è quella di poterle eliminare il prima possibile. Sul fronte aiuti Suter dichiara di essere soddisfatto. “Da questo punto di vista con il Cantone abbiamo lavorato in modo ottimale”, spiega.

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