
Il consigliere nazionale UDC Marco Chiesa ha interrogato il Consiglio federale sulla notizia, anticipata dal Corriere del Ticino, sulla possibile apertura parziale del nuovo Centro asilanti in zona Pasture già a partire del prossimo anno (vadi articolo suggerito). Parallelamente, fino al varo completo del centro Pasture, verrebbe mantenuto in esercizio anche il dormitorio di via Motta a Chiasso, dotato di 134 posti letto per richiedenti l'asilo.
"La soluzione provvisoria, in attesa del nuovo centro federale d’asilo Pasture, consiste nell’anticipazione della messa in servizio della struttura da realizzare sul terreno di circa 1,2 ettari di proprietà delle FFS a cavallo tra Balerna e Novazzano - scrive Chiesa - La SEM, criticata per questo repentino cambio di idea, ha risposto che al momento sta valutando quale misura transitoria adottare per aumentare i posti letto in attesa del nuovo dormitorio federale a Balerna".
"La riapertura come centro profughi temporaneo dell’ex caserma di Losone sembra di difficile attuazione anche perché sull’argomento la popolazione potrà votare il 10 giugno. L’irritazione, soprattutto a Balerna, è palpabile. Le domande in merito all’operato manu militari, a dir poco contraddittorio della SEM, per usare un eufemismo, destabilizzano evidentemente le autorità comunali e la popolazione".
A questo proposito Chiesa pone le seguenti domande al Consiglio federale:
1. Vi è stato un cambiamento di strategia rispetto alla riapertura transitoria della caserma di Losone? Chi l’aveva sollecitata, le autorità comunali o la SEM? È ancora opportuno sottoporla a votazione popolare?
2. I cittadini dei comuni del mendrisiotto, eventualmente toccati da questo progetto, avranno anch’essi la possibilità di esprimersi? La SEM sta mettendo i cittadini del mendrisiotto di fronte al fatto compiuto?
3. La SEM ha valutato l’aspetto della scolarizzazione di bambini e ragazzi che arriveranno? Ci sono gli spazi e i docenti necessari? Come si intendono integrare un numero elevato di ragazzi che non parlano una parola di italiano nelle classi locali? Ci sono costi aggiuntivi a carico dei Comuni e come vengono compensati?
4. Una struttura così grande può avere un impatto sulla gestione della sicurezza. Dove andranno di giorno i 350 profughi? Chi sarà chiamato a sorvegliarli e a intervenire in caso di intemperanze? La polizia è pronta ad affrontare questa sfida?
5. Con l’apertura di Pasture la regione sarà sgravata dalla collocazione degli asilanti negli appartamenti gestiti da SOS, CR, ecc?
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