
Il gruppo PLR segue le indicazioni del sindaco di Chiasso Moreno Colombo (per saperne di più clicca qui). E chiede che gli asilanti siano spostati fuori dall’abitato.Dopo i recenti avvenimenti che vedono coinvolti gli ospiti del Centro di registrazioni per asilanti di Chiasso, il gruppo PLR in Gran Consiglio, nella seduta del 23 gennaio, proporrà dunque una risoluzione all’indirizzo delle Camere federali chiedendo che: "Il Centro di registrazioni asilanti di Chiasso sia trasferito a breve termine in strutture civili o militari fuori dall’abitato cittadino; il Consiglio Federale sostenga il Cantone Ticino e la città di Chiasso con contributi atti a garantire lavori di pubblica utilità da parte dei richiedenti; normative legali volte a garantire una più efficace gestione dei casi problematici. Limitazione della libertà di movimento dei richiedenti d'asilo restii al rispetto dell'ordine pubblico sia all'interno che all'esterno del centro; vengano predisposti alloggi separati e securizzati per i richiedenti che adottano un comportamento violento e non conforme alle nostre norme di comportamento e di convivenza civile". Se il Gran Consiglio approverà la risoluzione proposta, la stessa sarà trasmessa immediatamente anche alla Consigliera federale Simonetta Sommaruga, direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Per il PLR "la situazione che da tempo si è creata attorno al Centro di registrazione di Chiasso non è più sostenibile sia per la popolazione che per l’impiego delle forze dell’ordine. Si ha ragione di dubitare che purtroppo nei mesi avvenire non si assisterà ad un miglioramento e che la tensione nella cittadinanza non farà altro che crescere con conseguenze poco rassicuranti". Il Gruppo PLR ritiene "che alle legittime preoccupazioni, sia della popolazione e delle autorità della regione , debba essere data una chiara e risolutiva risposta in tempi brevi".
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