
100 asilanti a Losone? La decisione definitiva arriverà venerdì”. Il ministro Norman Gobbi è ancora possibilista, dopo il fulmine a ciel sereno arrivato ieri direttamente dal dipartimento federale della difesa, ovvero fare capo all’ex caserma militare di Losone per ospitare 100 asilanti per tre anni a partire dal 2014.
E il ministro Gobbi ha subito reagito contattando il responsabile dell’ufficio della migrazione Mario Gattiker per avere informazioni a riguardo visto che la notizia è uscita per mezzo stampa prima che il dipartimento delle istituzioni ne venisse a conoscenza.
“Gattiker si è scusato per la modalità con cui è venuta alla luce la notizia” afferma Gobbi che aggiunge “venerdì avremo un incontro con l’ufficio migrazione per capire le reali intenzioni della Confederazione e per sapere se esiste la possibilità di convertire l’ex caserma in museo come era nelle intenzioni del comune”. Gobbi lascia aperto ogni scenario, anche se, ci dice, “L’intenzione dell’Ufficio della migrazione sarebbe quella di ospitare tra i 100 e i 150 asilanti nella struttura nei prossimi anni”.
Dopo l’annuncio della decisione della Confederazione, anche la reazione del consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri non si è fatta attendere. “Sono molto perplesso da questa scelta, la cosa mi disturba alquanto” afferma Quadri a Teleticino “Il Canton Ticino ha già dato a livello di accoglienza asilanti, basti vedere a Chiasso. L’arrivo di asilanti può creare delle situazioni problematiche, disagi, problema di sicurezza pubblica” continua il consigliere leghista.
Per Quadri “È troppo facile puntare sempre sul dovere morale, dimentichiamo che un dovere morale garantire anche la sicurezza pubblica, e ascoltare cosa vogliono i cittadini”. Infine Lorenzo Quadri punta il dito contro Berna e si chiede “Perché sempre il Ticino deve accogliere gli asilanti, mi piacerebbe sapere se anche gli altri cantoni sono così sollecitati”.
Christian Fini
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