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Asilanti a Losone: "Esperienza positiva che rifarei"
Asilanti a Losone: "Esperienza positiva che rifarei"
Asilanti a Losone: "Esperienza positiva che rifarei"
Redazione
9 anni fa
Il sindaco Bianda stila un bilancio positivo. Fornera: "La popolazione è più preoccupata per la sicurezza stradale"

"Non siamo contrari a entrare in discussione" afferma il sindaco di Losone Corrado Bianda ai microfoni di TeleTicino. "Dopo bisogna capire quale sarà il risultato finale. Abbiamo una struttura da cui noi vorremmo trarre qualche beneficio."

Ma prima di tendere una mano a Berna per una proroga del centro asilanti, il Municipio di Losone attende le mosse del Cantone, che dovrebbe svelare le sue carte entro fine anno. Il sogno resta quello di aprire i cancelli dell’ex caserma al Museo di Storia naturale, vista anche la votazione sul Parco del Locarnese. Per ora l'unica certezza è che il bilancio stilato oggi dalle autorità volge al positivo.

"Se parliamo dell’esperienza in sè stessa è stata positiva, non ci sono stati grossi problemi" dichiara Bianda. "Da quel profilo potrei dire che si potrebbe rifare. Come detto più volte ci sono degli aspetti finanziari, ma anche progetti, aspetti di pianificazione giuridici che devono essere chiariti. L'ultima parola spetterà in ogni caso alla popolazione e al Consiglio comunale."

Popolazione che è già stata sollecitata attraverso un sondaggio sulla sicurezza. "I risultati (che sono comunque articolati) indicano che le preoccupazioni principali della popolazione di Losone non sono legate alla presenza, o a problemi legati ai richiedenti l'asilo" spiega il capodicastero sicurezza Fausto Fornera, sempre su TeleTicino, "quanto piuttosto ad altri temi, in particolare quelli della sicurezza della circolazione stradale."

Anche se in questi anni non sono mancate dure prese di posizione che lamentavano la presenza di asilanti alticci e litigiosi. Ma per l’Esecutivo fanno stato le cifre: quasi 5'400 le persone transitate al centro in 3 anni, 55 gli interventi della polizia cantonale. Tra i motivi: liti interne, disturbi alla quiete, alcuni furti. L’episodio più grave: un presunto stupro giunto in aula poche settimane fa.

"Si è trattato, per fortuna, di un caso isolato" prosegue Fornera. "Non c'è una correlazione tra la presenza del centro per richiedenti l'asilo e un aumento dei reati nel comune di Losone."

Così come non si è avverata la paventata previsione di un calo del turismo. 20'500 le giornate di lavoro pubblico fruttate, una trentina i posti di lavoro creati. Una presenza ben accolta anche da un gruppo di cittadini che in questi anni ha organizzato momenti d’incontro.

Guarda il servizio nel TG di TeleTicino.

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