
"Diamo ai richiedenti l'asilo una pala in mano per bonificare i boschi inquinati" La proposta, volutamente provocatoria, arriva dal Patriziato di Losone. Patriziato che si è schierato al fianco alla sezione PLR del comune contro l'utilizzo della ex caserma quale centro di accoglienza per asilanti. Fu proprio il patriziato a vendere alla confederazione il sedime della caserma, con un prezzo simbolico di poco più di un franco al metro quadro, e ad affittare per oltre 50 anni i boschi e i prati sull'argine per le esercitazioni militari. Ebbene oggi quei terreni sono inquinati, contaminati dal piombo delle munizioni dei granatieri.
La proposta provocatoria segue un'iniziativa della sezione PLR di Losone che negli scorsi giorni ha preparato una lettera da inviare a chi potrebbe subire ripercussioni negative se davvero gli asilanti approdassero a Losone. Una lista di 68 indirizzi dall'ente turistico al Golf, dalle strutture alberghiere alle agenzie immobiliari. Avranno una settimana di tempo per rispondere "presente" e chiedere a Berna un riesame del progetto.
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