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Ticino
Asia Bibi, "Il Gran Consiglio decida oggi"
Asia Bibi, "Il Gran Consiglio decida oggi"
Asia Bibi, "Il Gran Consiglio decida oggi"
Redazione
8 anni fa
Giorgio Ghiringhelli invita i deputati ad attivarsi con urgenza. "La sua vita è in pericolo"

Nella seduta di ieri il Gran Consiglio ha deciso di demandare all’esame della Commissione delle petizioni e dei ricorsi la petizione, presentata lo scorso 2 novembre da Giorgio Ghiringhelli, con la quale il fondatore del 'Guastafeste' proponeva al Parlamento di presentare una risoluzione alle Camere federali per chiedere la concessione dell’asilo politico ad Asia Bibi - la giornalista assolta della Corte suprema pakistana dall'accusa di blasfemia che le era valsa una condanna a morte - e di conferirle la cittadinanza onoraria cantonale (vedi articoli suggeriti).

Alla luce delle recenti notizie giunte dal Pakistan, in data odierna Ghiringhelli ha scritto ai deputati chiedendo loro di votare, già nel corso dell’attuale sessione, una risoluzione indirizzata al Consiglio federale con la quale si chiede di intervenire con estrema urgenza presso il Governo pakistano per chiedere "che la signora Asia Bibi possa lasciare il Paese in attesa dell’eventuale revisione della sentenza, e ciò in considerazione del fatto che la sua vita è in grave pericolo e inoltre di segnalare al Governo Pakistano che la Svizzera è pronta a ospitarla e a concederle asilo politico".

"La proposta contenuta di conferire alla signora Asia Bibi la cittadinanza onoraria ticinese non ha carattere d’urgenza e potrà essere esaminata con maggior calma dalla Commissione delle petizioni", spiega Ghiringhelli.

"Nel frattempo però la situazione è precipitata, in quanto il Governo pakistano, cedendo alle richieste degli islamisti, ha deciso di non opporsi alla richiesta di revisione della sentenza della Corte suprema del Pakistan e di impedire alla signora di lasciare il Paese - scrive Ghiringhelli - L’avvocato di quest’ultima, temendo per la propria vita, ha già abbandonato il Paese e dunque attualmente la signora Asia Bibi è ancora in prigione e senza avvocato, e la sua vita è legata a un filo che potrebbe spezzarsi in ogni momento. In Pakistan si sta compiendo sotto gli occhi di tutto il mondo un aberrante crimine contro l’umanità e contro ogni dichiarazione e convenzione sui diritti dell’uomo, e il mondo civilizzato non può rimanere impassibile di fronte a questa vergognosa e intollerabile situazione".

La richiesta di Ghiringhelli ha trovato l'appoggio del presidente del PPD Fiorenzo Dadò: "A questo punto, anche se la speranza è un lumicino, se si vuole tentare di fare qualcosa occorre farlo subito, senza tentennamenti - ha scritto su Facebook - Cosa si aspetta? Che la uccidano?"

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