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Ticino
Ascona teme il 30 novembre
Redazione
12 anni fa
Il Municipio è preoccupato per il voto sui globalisti. Ma anche per gli oneri aggiuntivi imposti dal Cantone

Circa 2,5 milioni di franchi annui. È quanto attualmente incassa il Comune di Ascona grazie ai globalisti.

Globalisti che sono al centro della votazione popolare del prossimo 30 novembre, con l'iniziativa "Basta priviliegi fiscali ai milionari", che intende appunto abolire questo tipo di imposizione forfettaria.

Il Municipio di Ascona, ieri nel presentare il Preventivo 2015, ha quindi lanciato l'allarme sulle possibili pesanti conseguenze che l'accettazione dell'iniziativa avrebbe sui conti comunali.

Perché se l'iniziativa venisse accolta, è probabile che alcuni di questi globalisti lascino il Borgo in direzione di lidi fiscalmente più attrattivi.

Ma non è solo l'eventuale abolizione dell'imposizione forfettaria a preoccupare il Municipio di Ascona, bensì anche "gli ulteriori oneri che il Cantone continua, purtroppo, a ribaltare sui Comuni."

E poi c'è "la mutata situazione economica di altri Comuni, che ha portato ad un aumento del contributo di livellamento di 270mila franchi a carico di Ascona", ha sottolineato l'Esecutivo.

Tutti fattori che invitano alla prudenza. Per cui "il Comune si troverà inevitabilmente a dover fare scelte di priorità per quanto riguarda gli investimenti e la spesa corrente, a meno di non voler agire sulla leva del moltiplicatore d'imposta."

Moltiplicatore che anche per il 2015 è stato confermato al 70%. Questo perché la situazione viene comunque giudicata attualmente "stabile", seppur non "migliorabile".

Il Preventivo 2015 prevede ancora una volta un rosso, ma leggermente inferiore rispetto a quello del 2014 (752mila franchi contro 870mila).

Questo senza dover rinunciare agli investimenti, per i quali è previsto un importo netto di 5,9 milioni di franchi.

La situazione quindi resta stabile: ma occhio ai globalisti.

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