
Non ha chiamato nessuno. Non è servita, purtroppo, la pubblicazione sui media delle fotografie di uno dei rapinatori della gioielleria Zenger di Ascona, l'unico che ha agito a volto scoperto. Come riferisce oggi il GdP, infatti, alla Polizia non è giunta nessuna segnalazione in merito.
Evidentemente gli autori venivano da lontano. Secondo la Polizia, le modalità della rapina sono la fotocopia di alcuni colpi messi a segno in Italia. In quei casi si trattava di bande slave, più precisamente della Serbia, che si contraddistingono per la violenza brutale e la velocità nell'esecuzione.
Anche ad Ascona l'assalto alla gioielleria è stato rapidissimo, un paio di minuti in tutto, prima della fuga nel buio in bicicletta. Un assalto con una dinamica da professionisti consumati.
Gli inquirenti sono in attesa di ricevere il rapporto della polizia scientifica che ha rilevato una serie di tracce. Bisognerà vedere se permetteranno di aggiungere qualche elemento utile alle indagini, che allo stato attuale sono forzatamente ferme.
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