
Il Monte Verità è storicamente un luogo d’incontro e di dialogo; da sempre questa collina è particolarmente propizia alla nascita di nuove correnti, progetti ed idee. Nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nell’ambito del progetto di rilancio culturale “Monte Visione”, la Fondazione Monte Verità ha introdotto e sviluppato l’idea di un forum. Proprio nell’ambito del forum culturale nel 2003 è nato il Festival “Racconti al Monte”, un caleidoscopio di progetti e iniziative per aprire questa storica collina di Ascona al pubblico. Questo forum è costruito su una rete di contatti e collaborazioni con altre istituzioni che si occupano di cultura: la Fondazione Museo Hesse Montagnola, il Literaturhaus Zürich, il Centro Stefano Franscini, il Museo d’arte moderna e il Teatro San Materno di Ascona, l’Ateneo Veneto, l’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, il Festivaletteratura di Mantova… e ora la Fondazione del Patriziato di Bellinzona, produttrice tra le diverse iniziative dei Beatles Days. “Come nella musica anche i progetti culturali originali sono il risultato di una concertazione, di un ‘lavoro d’orchestra’” spiega Claudio Rossetti, direttore della Fondazione Monte Verità “con Graziano Lavizzari e Carlo Chicherio abbiamo lanciato una prima iniziativa estiva legata ai Beatles con un concerto e un viaggio studio a Liverpool. Ora abbiamo deciso di proseguire con un personaggio ‘vero’, un musicista che ha un forte legame con Ascona”. Dopo il riuscito esordio in narrativa con “Permette un ballo signorina?” Andrea Mingardi, cantautore di culto e storico punto di riferimento per musicisti e interpreti della canzone italiana, porta in libreria una storia avvincente, ispirata ad un caso irrisolto del passato. Oltre 500 pagine in cui si dipanano vicende oscure e appassionanti la cui verità, come nella migliore tradizione, viene a galla solo nell’ultima pagina. La storia Stefano Romanini è un avvocato di successo: tanti amici, auto e case di proprietà, due figli adolescenti e una moglie bellissima. Quando in tribunale sembra destinato a ottenere l’ennesimo risultato positivo, la sua esistenza viene stravolta da un evento inaspettato e misterioso: un biglietto per l’aldilà. In un viaggio tra la vita e la morte, tra Funchal e Ravenna, Tripoli e Milano, le indagini sull’affondamento dell’Ulixes – un cargo appartenente alla flotta di un losco armatore – coinvolgono una girandola di personaggi: avvocati, giudici, clandestini e avventurieri. Una matassa inestricabile dove amici e nemici si confondono e ogni azione, anche la più crudele, è giustificata dagli enormi interessi in gioco. Un romanzo che riesce davvero ad incollare il lettore alla pagina perché in questa storia… nessuno è al sicuro! L’autore Andrea Mingardi è cantautore, interprete e bluesman di fama nazionale. Affonda le sue radici nel soul, nel rock & roll, nel funky e nel R&B. È uno degli autori di fiducia di Mina, per la quale compone brani che immancabilmente ottengono grande successo. Forse non tutti ricordano lo stretto legame di Mingardi con Ascona dove negli anni Settanta si esibiva regolarmente al Cincillà “Altri tempi e un’altra Ascona” afferma il cantautore bolognese “Mi ricordo un borgo festoso e grandi incontri. Ora torno a controllare…”. Monte Verità, collina delle utopie? “Vi andavo regolarmente. Penso che la nostra società abbia tanto bisogno di avere speranza e credere nell’impossibile”. Programma e prevendita L’evento, promosso in collaborazione con la Fondazione del Patriziato di Bellinzona, avrà luogo sabato 4 dicembre a partire dalle ore 18.00 con la presentazione, moderata dal giornalista Mauro Rossi, del legal thriller “Un biglietto per l’aldilà”. Al Ristorante Monte Verità seguirà “Cena per l’aldilà”, un viaggio gastronomico alla scoperta dei luoghi raccontati da Andrea Mingardi. Alle ore 21.00 nella storica Sal
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