
Più che positivo il Preventivo di Ascona. Quello approvato dall'Esecutivo è infatti il secondo migliore degli ultimi dieci anni. I conti 2019 - grazie anche alla 'spending review' resasi necessaria dopo la decisione di Bellinzona di non riversare ia Comuni la loro quota di entrate dell’imposta sugli utili immobiliari - prevedono infatti un disavanzo di circa 122'000 franchi, a fronte di un deficit stimato nel 2018 di 4,7 milioni.
Il miglioramento c'èè stato in ogni caso, ha spiegato al CdT la capodicastero Finanze Michela Ris, "grazie al fatto che per l’anno prossimo la ‘spending review’ darà i suoi effetti completi".
"Ora però – conclude – sarebbe auspicabile che il Cantone diminuisse un po’ la sua pressione finanziaria sui Comuni. Soprattutto visto e considerato che noi, dal canto nostro, avevamo fatto ogni sforzo per dare quando era necessario".
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