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Ticino
Ascona: boutiques a rischio
Redazione
15 anni fa
Ancora una boutique del centro presa di mira dai ladri. La rabbia dei commercianti. Il sindaco: "Il Municipio sta lavorando duramente"

È avvenuto un altro furto in una boutique di Ascona. Questa volta ad essere presa di mira è stata una profumeria, lo riferisce oggi La Regione.“La refurtiva” – racconta Gregoire Salaz, direttore operativo della Sun Store in Svizzera – “secondo un primo calcolo sommario, ammonta a decine di migliaia di franchi. Non hanno lasciato nemmeno un rossetto”.I ladri, non contenti, hanno anche pensato bene di prendere gli estintori del negozio e svuotarne il contenuto nel reparto farmaceutico e imbrattando centinaia di confezioni pronte alla vendita. La tecnica usata dai ladri è la stessa usata nei precedenti colpi che in questi ultimi tempi hanno animato le notti asconesi.Ricordiamo che l’ultimo furto in ordine di tempo è stato commesso ai danni di una boutique di vestiti. Il titolare della boutique dice che nel frattempo non è cambiato nulla “C’è la videosorveglianza alla piazza di riciclaggio dei rifiuti, caso mai qualche cittadino sgarri e butti il vetro nell’alluminio. Ma nel nucleo i ladri possono evidentemente scorrazzare a piacimento, senza farsi acciuffare.”Il titolare di un’altra boutique dice che “La mancanza di reazione da parte del Municipio è scandalosa. Ma cosa aspettano i politici a mettere due agenti, eventualmente privati, che coprano quelle ore notturne durante le quali la polizia stacca?” Autorità sotto accusa quindi.Ma come risponde il Municipio di fronte a queste accuse? Abbiamo chiesto a Maurizio Checchi, capo dicastero polizia, come intende muoversi il Municipio. “Siamo naturalmente scioccati da questa situazione, ma non bisogna creare panico. È già previsto un incontro con la polizia per valutare la situazione. Siamo preoccupati e capiamo la situazione” Si pensa a quali misure si potrebbero adottare “Naturalmente la videosorveglianza è un buon deterrente" - continua Checchi -  "ma piazzare ulteriori telecamere si scontra spesso con il problema della privacy. Molti cittadini sono sensibili a questo tema e non è facile trovare dei compromessi”. Checchi inoltre ci dice che “Queste sono bande molto organizzate, dei veri professionisti, e quindi il tutto risulta ancor più difficile ma posso assicurare che il Municipio si sta occupando della cosa in modo molto serio”.Dal canto suo il sindaco Aldo Rampazzi ci dice che “Per il momento non voglio fare dichiarazioni. Avremo una riunione con tutto il Muncipio per definire strategie e soluzioni. Posso assicurare che stiamo lavorando duramente per risolvere questa situazione”.MM

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