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Ticino
Artisti allontanati, ‘si cambi regolamento’
Immagine Shutterstock
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Lara Sargenti
5 anni fa
Tramite un’interpellanza al Municipio di Lugano, il consigliere comunale Aurelio Sargenti e cofirmatari chiedono di modificare l’ordinanza che disciplina le loro attività: “Non ci si capacita come Lugano possa essere così fiscale e intollerante”

L’allontanamento di due artisti di strada da parte della Polizia città di Lugano avvenuto sabato pomeriggio nell’ambito della Festa d’Autunno è finito al centro di un’interpellanza di Aurelio Sargenti (PS) e cofirmatari, che alla luce di quanto successo chiedono al Municipio di modificare alcuni articoli dell’Ordinanza municipale che disciplina le modalità di svolgimento dell’attività degli artisti di strada. L’interpellanza è firmata anche da Mattea David (PS); Raoul Ghisletta (PS); Sara Beretta-Piccoli (Movimento Ticino&Lavoro); Niccolò Castelli (I Verdi); Federica Colombo Mattei (PPD); Dario Petrini (PS); Tessa Prati (PS); Omar Wicht (Lega) e Carlo Zoppi (PS).

Nel motivare la sua richiesta, Sargenti descrive nell’atto parlamentare quanto è successo sotto i suoi occhi. “Sabato pomeriggio, uno dei tre giorni dedicati alla Festa d’Autunno (Lugano 1 –3 ottobre 2021), ho assistito all’allontanamento di una coppia di giovani artisti di strada, che si si stava esibendo in Piazza Dante. La musica dei due giovani (una ragazza e un ragazzo) regalava gioia a turisti e abitanti locali e si inseriva bene nell’ambiente di festa che la città stava vivendo. Inopinatamente l’arrivo di due solerti agenti della Polizia comunale ha posto fine alla loro esibizione: dopo aver chiesto i documenti di identità e constatato l’assenza di una autorizzazione per esibirsi nelle pubbliche vie, gli stessi hanno gentilmente ordinato ai due giovani di riporre i loro strumenti musicali nelle rispettive custodie”.

“I commenti degli improvvisati spettatori sono stati tutti negativi”, prosegue il consigliere comunale. “Non ci si capacitava come Lugano - città che vuole essere turistica, aperta, accogliente – possa essere così fiscale e intollerante. Abbiamo tutti trovato stonata la rigidità dei due poliziotti con l’aria di festa che circolava in città”.

Per rendere più semplice le esibizioni in città degli artisti di strada, “spesso ignari” delle regole in vigore, Sargenti e cofirmatari chiedono quindi al Municipio di modificare gli articoli 4,5,6, e 10 dell’Ordinanza municipale. Questo appunto per agevolare le loro esibizioni soprattutto nei fine settimana, nei giorni festivi e durante le manifestazioni pubbliche che si svolgono nelle vie e nelle piazze cittadine. Gli articoli citati disciplinano in particolare l’autorizzazione rilasciata e la sua validità (l’artista deve esibire l’autorizzazione rilasciata dalla Polizia comunale e ne riceve al massimo 4 in un anno), la tassa di cancelleria (20 franchi per ogni autorizzazione), le qualità artistiche che devono essere “sufficienti” e la revoca dell’autorizzazione, che può essere tolta “in qualsiasi tempo”.

“Tutti noi abbiamo visitato molte città europee e abbiamo goduto delle esibizioni di artisti di strada (che non sono mendicanti)”, precisano i consiglieri comunali, ricordando pure che Lugano ospita da anni il Buskers Festival, un festival degli artisti di strada che è diventato “un appuntamento imperdibile” e che “acquista sempre più importanza nel panorama europeo dei Festival dedicati all’arte di strada”. Un “paradosso”, quindi, il fatto che due artisti siano stati allontanati.

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