
È avvenuta oggi la manifestazione degli artigiani ticinesi per protestare contro la nuova legge sulle imprese artigianali (LIA), che entrerà in vigore il prossimo 1° ottobre.
Una quarantina di membri, rappresentati dall'associazione Rete Ticino, è partita dalla stazione di Bellinzona per dirigersi verso Palazzo delle Orsoline, dove ha incontrato il ministro Claudio Zali, che ha elaborato la nuova normativa su richiesta del Parlamento, e che prevede l'obbligo d'iscrizione all'albo degli artigiani (a pagamento per ticinesi e italiani, gratis per i confederati).
"Lia = lavoratori in assistenza" oppure "Lia = la tutela è una bugia" sono alcuni slogan che si potevano leggere sugli striscioni che sventolavano sopra le teste dei dimostranti.
Al ministro gli artigiani hanno consegnato un documento nel quale sono elencate tutte le richieste di modifica della nuova legge. Dal canto suo Zali ha assicurato che la tematica è ancora al vaglio del Consiglio di Stato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

