
Sono state finora infruttuose le ricerche del pesce siluro lungo circa 1,80 metri avvistato a inizio ottobre nel Lago di Lugano, a Pian Casoro (vedi articoli suggeriti).
Il "mostro del Ceresio", accusato da alcuni di aver addirittura divorato un barboncino, non si è piu fatto trovare.
Ma intanto il Canton Ticino e la Regione Lombardia non sono rimasti con le mani in mano. Di recente, come si legge sul Corriere del Ticino, il consigliere di Stato Claudio Zali e l'assessore regionale Gianni Fava hanno infatti siglato un accordo di intenti per la realizzazione di una speciale gabbia di cattura per i siluri all'altezza del passaggio per pesci della diga di Creva, sul fiume Tresa. L'intervento è proposto nell'ambito di un progetto Interreg recentemente inoltrato per il bando di concorso di cooperazione transfrontaliera 5.
L'obiettivo è chiaramente quello di impedire l'arrivo dei siluri nel Ceresio e di limitarne la presenza nel Verbano, dove sono presenti già da tempo.
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