
Negli scorsi mesi l’MPS aveva denunciato una serie di presunte problematiche e abusi nella gestione dell'Associazione aiuto e cure a domicilio del bellinzonese (ABAD). Ora, stando al movimento, qualcosa si starebbe muovendo. "Una prima conferma", scrive l'MPS in una nota, "delle diverse inadempienze è arrivata con la nomina, fatta in fretta e furia, dei delegati comunali all’Assemblea ABAD. Una nomina che arriva con oltre 18 mesi di ritardo, poche settimane dopo che l’MPS aveva denunciato tale situazione.
Una seconda conferma è arrivata negli scorsi giorni. "Dopo anni e anni di connivenza con la direzione di ABAD i sindacati di regime si sono svegliati dal letargo ed hanno convocato per il prossimo 22 ottobre un’assemblea con il personale ABAD".
Tra i temi all'ordine dell'assemblea vi sarebbe la discussione sul clima di lavoro e la costituzione Comissione interna del personale. "Se le nostre denunce sul clima e le condizioni di lavoro fossero solo fantasie, non si capisce per quale ragione si debba convocare un’assemblea per parlare del “clima di lavoro”, non si capisce quale bisogno vi sia di una commissione interna del personale" sottolinea l'MPS, che si rallegra per questo "risveglio dei sindacalisti di regime".
"Speriamo che" conclude l'MPS, "finalmente, comincino a dare ascolto alle lavoratrici e ai lavoratori che, per molti anni, si sono rivolti a loro senza ottenere risposta; speriamo che facciano ammenda per le loro gravi negligenze di questi anni e sappiano adempiere al compito per cui sono pagati: difendere senza se e senza ma il personale ABAD".
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