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Ticino
Arriva il Pardo intitolato a Milano
Redazione
14 anni fa
Marco Solari: "Finora non eravamo noi a snobbare l'Italia, ma il contrario". Dall'anno prossimo si rimedia con un Pardo tutto nuovo

Per rimarcare i legami con l'Italia, il Festival del cinema di Locarno, per la sua 66esima edizione che si terrà dal 7 al 17 agosto, ha istituito un nuovo premio: il "Pardo alla migliore opera prima Città di Milano", finanziato dal Comune di Milano.Lo hanno reso oggi, in un incontro con la stampa, il presidente della rassegna Marco Solari e l'assessore milanese alla Cultura, Stefano Boeri. L'obbiettivo - è stato spiegato - è quello di iniziare una collaborazione su più livelli. In particolare, il riconoscimento sarà destinato alla migliore opera prima fra quelle presentate nelle tre sezioni di lungometraggi: Concorso internazionale, Concorso Cineasti del presente e Piazza Grande. "Questa scelta non è stata determinata da una congiuntura o da una prossimità geografica" ha detto Boeri. "L'intitolazione a Milano del Pardo alla miglior opera prima presentata a Locarno è solo l'inizio di una collaborazione tra uno dei festival più prestigiosi della scena internazionale e una città che vuole tornare ad essere protagonista nel mondo del cinema. È un omaggio al Festival di Locarno". "Il fatto che Milano voglia istituire un premio alla rassegna del Canton Ticino" ha commentato Solari "è un riconoscimento del valore artistico della manifestazione e rafforza ulteriormente il nome del Festival di Locarno sul piano internazionale". Proprio sul tema di un festival svizzero molto legato alla vicina Penisola, l'anno scorso si sviluppò un po' di polemica perché su centinaia di opere solo una era italiana. Su questo argomento il presidente Solari ha replicato: "La volontà di portare in rassegna lavori italiani è sempre stata forte, ma non è colpa nostra se produttori e cineasti hanno scelto piuttosto che venire da noi di andare - ha detto non citandolo ma riferendosi chiaramente a Venezia - in una sottosezione di un Festival italiano". Il nuovo direttore artistico, Carlo Chatrian, ha stemperato: "Più che gli altri festival c'è forse un problema di collocazione in un certo periodo dell'anno. Io voglio dedicare molta attenzione al cinema italiano, a quello indipendente e credo che Locarno possa dare notevole visibilità internazionale".Per concludere, il sindaco di Locarno, Carla Speziali, si è felicitata“per questo segnale concreto di stima manifestato dalla metropoli Lombarda nei confronti del nostro Festival, che rafforza lo spirito di collaborazione tra Locarno e Milano anche in vista di Expo 2015”.

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