
Un frontaliere del furto con una particolare predilezione per le biciclette di valore è finito in manette questa settimana.
A darne notizia è la RSI, precisando che al momento del fermo il 50enne italiano residente in Italia aveva due biciclette appena rubate nella sua vettura.
Il ladro ha già ammesso di aver rubato una ventina di mountain bike, del valore di migliaia di franchi l'una, in varie località del Ticino. A ogni razzia l'uomo entrava in Ticino con la sua auto, recuperava un paio di cesoie che teneva nascoste nel Sopraceneri, prelevava le bici di suo gradimento e poi se ne tornava in Italia.
Spetterà ora all'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore generale Andrea Pagani quantificare con maggiore precisione la refurtiva del ladro, accusato di furto aggravato (poiché commesso per mestiere). La RSI sottolinea che dall'inizio dell'anno sono tra 60 e 80 le denunce sporte per furto di biciclette.
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