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Ticino
Arrestato il rapinatore di Biasca
Redazione
15 anni fa
E' stato segnalato da un cliente di un bar di Lodrino. È un asilante marocchino residente ad Argovia

Ha cercato riparo dal freddo e dalla pioggia. Ha cercato un po’ di ristoro. Ed è finito in manette dopo aver trascorso l’intera giornata nascosto nei boschi, braccato da agenti e cani poliziotto. L’uomo che alle cinque e mezza di ieri mattina ha rapinato un negozio di alimentari a Biasca è stato arrestato ieri sera attorno alle undici in un bar di Lodrino. Un cliente del locale ha immaginato che poteva trattarsi del malvivente, del quale erano stati forniti i connotati, e ha chiamato la polizia. Il rapinatore é un ventiquattrenne marocchino, residente nel canton Argovia con lo statuto di asilante. Nella notte tra martedì e mercoledì aveva rubato un’auto a Zurigo, la Subaru con la quale ieri all’alba è arrivato a Biasca. I reati contestati al ragazzo sono: rapina, furto, furto d'uso, infrazione alla Legge federale sulle armi, infrazione alla Legge sulla circolazione stradale, contravvenzione alla Legge sugli stupefacenti. La refurtiva è stata interamente recuperata. L'inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Amos Pagnamenta, dovrà ora definire con esattezza l'operato del 24enne e stabilire se oltre ai fatti contestati, si sia reso autore di ulteriori reati.Entrato nel negozietto della Crai ha preso della merce e al momento di pagare ha estratto una bomboletta di spray al pepe che ha spruzzato negli occhi della commessa. Ha rubato il fondo cassa, diverse centinaia di franchi, ed è fuggito a bordo della Subaru. Ma poi ha abbandonato l’auto a Lodrino, ha rubato una bicicletta che ha poi lasciato al limitare del bosco dove si è rifugiato. La sua latitanza è durata poche ore. emmebi

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