
Un 30enne nigeriano residente a Bellinzona, che viene considerato il broker delle bolas, è stato arrestato in giugno dalla polizia cantonale. La notizia trapela però solo oggi, sulle colonne della RegioneTicino, a causa di motivi d'inchiesta. L'uomo - sposato con una svizzera e possessore di un permesso B - è considerato dalla polizia la mente operativa di una vasta e complessa organizzazione di rifornimento e spaccio di cocaina, principalmente per la piazza luganese. Sarà processato nei prossimi giorni - il 22 e 23 dicembre - a Lugano. E' difeso dall’avvocato Yasar Ravi e si è sempre rifiutato di collaborare con gli inquirenti. Contro di lui ci sarebbero però diverse prove, a cominciare dalle intercettazioni telefoniche.
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