Ticino
Arrestato frontaliere al contrario

Arrestato frontaliere al contrario
Un 43enne comasco domiciliato a Lugano è accusato di aver rubato stoffa, in Italia, per oltre 5 milioni di euro
Un 43enne comasco, C. B., è stato arrestato ieri dai carabinieri di Olgiate Comasco con l'accusa di aver rubato stoffa per oltre 5 milioni e mezzo di euro alla Monteolivero, l'azienda italiana per cui lavorava, sull'arco di quattro anni.
L'uomo, che secondo La Regione risulta domiciliato a Lugano, faceva sparire le stoffe e le consegnava personalmente agli aquirenti, in nero, durante la pausa di mezzogiorno. Poi, secondo gli inquirenti, il 43enne manipolava il sistema informatico in modo tale che la merce diventasse "fantasma".
Ora è finito dietro alle sbarre, con l'accusa di furto aggravato. I titolari delle aziende che hanno acquistato la stoffa in nero sono invece accusati di ricettazione.
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