
Usura, esercizio abusivo di attività finanziaria, tentata estorsione e lesioni. Sono queste le accuse che pendono su tre cittadini cinesi arrestati stamattina dai Carabinieri a Milano.
I tre uomini, tramite una società finanziaria fittizia, agivano a Mendrisio e a Campione d'Italia, erogando somme di denaro ai loro connazionali che, accompagnati con tour organizzati, giocavano e si indebitavano presso i due casinò.
Entrambe le case da gioco erano all'oscuro di tale pratica. Gli interessi richiesti dai tre cinesi ammontavano al 10% ogni tre giorni, ossia il 100% mensile. Gli strozzini, che puntavano ad accapparrarsi le attività commerciali delle vittime, avrebbero avuto un giro d'affari stimato in diverse centinaia di migliaia di franchi svizzeri.
La loro illecità attività è stata scoperta in seguito alle segnalazioni di alcune vittime, stanche delle vessazioni e delle aggressioni fisiche subite da parte dei tre cinesi.
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