
Un 23enne e un 29enne cittadini rumeni residenti all'estero sono stati fermati lunedì, poco prima delle 19, presso la stazione ferroviaria a Balerna. Come riferiscono la polizia cantonale e il Ministero pubblico in una nota, i due stavano viaggiando sul treno Lugano-Milano quando, durante un controllo da parte delle Guardie di confine, è stata scovata merce di dubbia provenienza.
Alcuni orologi in loro possesso risultavano infatti iscritti come refurtiva di furti avvenuti in altri cantoni. Dagli accertamenti eseguiti dopo il fermo è inoltre emerso che altri oggetti di valore che i due portavano con sé risultano essere la refurtiva di un furto con scasso avvenuto in un'abitazione a Magliaso lunedì pomeriggio (in allegato la foto della refurtiva).
Dopo interrogatorio i due giovani sono stati arrestati e denunciati al Ministero pubblico per furto e danneggiamento.
L'inchiesta, coordinata dal Procuratore Pubblico Nicola Respini, dovrà stabilire se gli stessi si sono resi autori di altri furti nella regione. Il giudice per i provvedimenti coercitivi ha già confermato la carcerazione per entrambi.
La polizia rinnova l'invito alla popolazione a segnalare al più presto movimenti sospetti alla Centrale operativa della Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
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