
Due cittadini serbi residenti all'estero sono stati arrestati venerdì 18 dicembre con le accuse di truffa (rip-deal) e tentativo di truffa mentre stavano tentando di entrare in Svizzera a bordo di un'auto con targhe italiane dal valico di Pedrinate.
Come rifiriscono il Ministero pubblico e la polizia cantonale, i due uomini sono stati fermati dalle guardie di confine durante un normale controllo doganale. Grazie alla perquisizione del veicolo, le guardie di confine hanno potuto scovare 50mila franchi in banconote autentiche da 1000 franchi, 300 banconote venezuelane per un importo di 30mila bolivares, una macchina per contare soldi e delle fascette per banconote indicanti importi in euro.
Dopo l'interrogatorio da parte di agenti della Polizia cantonale i due sono stati arrestati. Come detto le ipotesi di reato sono di truffa e tentativo di truffa.
L'arresto è già stato confermato dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Nicola Corti.
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