
I “cani sbrana ungulati” di Arogno hanno colpito ancora. Tre volte, negli ultimi giorni. Domenica due segnalazioni: un capriolo ed un cervo sono stati trovati morti a Devoggio, una frazione di Arogno. E stamattina - erano le 5 e mezza - il telefono dei guardacaccia è squillato di nuovo: due cittadini di Arogno stavando andando a lavorare quando hanno visto un camoscio sbranato in zona Cà dal Farée. E così in tutto, in circa otto mesi, siamo ormai a 20 ungulati uccisi e sbranati dai cani ad Arogno (vedi foto, ndr.). “Dopo il vostro articolo ed il vostro servizio su Teleticino la popolazione comincia finalmente a collaborare e ad allertare i guardacaccia e l’Ufficio del veterinario cantonale”, commenta stamane il presidente della Società dei cacciatori arognese e dintorni, Stelio Tantardini. "A questo punto di indizi e segnalazioni ce ne sono parecchi - aggiunge Tantardini - e credo proprio che presto si riuscirà a scoprire di chi sono questi cani". [email protected]
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