Ticino
Arlind: "Mi sento come una barca che affonda..."

Parla il giovane 17enne che a breve dovrà lasciare definitivamente la Svizzera dopo la decisione del Consiglio di Stato
“Mi hanno distrutto tutto”. Arlind Lokaj questo pomeriggio ha appreso la decisione del Consiglio di Stato di espellerlo dalla Svizzera. Visto che in Kosovo per lui non esiste pericolo, a breve, dovrà lasciare il paese. Quando, di preciso, non lo sa ancora. Il ministro Norman Gobbi, che gestisce il dossier, oggi era irraggiungibile.
“Mi sento come una barca che affonda”, racconta Arlind che a stento riesce a trattenere le lacrime. In un'intervista a Teleticino (guarda nel video allegato) il giovane 17enne si sfoga e parla di sua madre, dei suoi compagni di squadra e della sua ragazza. "Non capisco il perché di questa decisione".
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