
Il direttore delle Autolinee Regionali Luganesi (ARL SA) Curzio Bernasconi torna a tuonare dopo la replica del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), in merito alla sottrazione del mandato di trasporto degli allievi della scuola media di Pregassona (vedi suggeriti).
Per Bernasconi, "non si tratta di un problema di appalti, incarichi conferiti o di grandi frasi in politichese, bensì di un serio problema di sicurezza stradale e ambientale" e conferma che il servizio di trasporto di lunedì mattina sarà effettuato dalla compagnia da lui diretta.
Bernasconi non è intenzionato ad accettare l'invito del direttore del DECS Manuele Bertoli "di evitare di rendere le cose difficili ad allievi, genitori e sede scolastica. Il divieto di uso di strutture, fermate, piazzali di proprietà di ARL di cui si legge in coda al comunicato mostra un atteggiamento poco rispettoso degli allievi che la stessa ARL ha servito per molti decenni".
Bernasconi accusa Bertoli di voler "illegamente affidare il servizio a terzi, togliendo il lavoro a 5 persone innocenti improvvisamente e senza motivo" e sottolinea che nel sito della Repubblica e Cantone Ticino "si legge testualmente che i trasporti per gli allievi che non abitano a Pregassona, sono assicurati dal servizio della ARL, Autolinee Regionali Luganesi SA. Gli abbonamenti sono consegnati i primi giorni di scuola".
L'accusa si declina poi nei problemi di sicurezza stradale e ambientale: "Bertoli vuole mettere in circolazione sulla tratta Villa Luganese–Pregassona 6 nuove tratte di trasporto privato con ben 48 transiti giornalieri con veicoli pesanti. Dovrebbe sapere che i movimenti dei bus delle linee del trasporto pubblico in concessione (ARL) sono controllati via satellite e gestiti da una centrale di controllo, in modo tale da evitare disservizi, ritardi e soprattutto pericoli per la circolazione. I tempi sono cambiati e ci si deve aggiornare per il bene di tutti. Negli ultimi anni l’utenza del trasporto pubblico della periferia servita da ARL è aumentata (raddoppiata) e di conseguenza sono aumentate le prestazioni del trasporto pubblico fino ad arrivare (sulla linea in questione) dal mese di dicembre 2016 a corse ogni 15 minuti negli orari di punta".
"Puntualmente dal mese di dicembre 2016 l’azienda concessionaria ha fatto notare sia al DECS sia al Dipartimento del Territorio che le corse Speciali per il trasporto degli allievi della scuola obbligatoria non erano più né necessarie né sostenibili. Dal mese di dicembre 2016 ad oggi sulla linea 62.461 è riscontrato un ulteriore aumento di oltre 27'000 (ventisettemila) passeggeri (pari a 330 autobus a pieno carico), dati forniti con rilevatori sui bus gestiti da Autopostale e Sezione della Mobilità del Cantone Ticino e quindi non di parte. Il traffico veicolare è pure risaputo che negli ultimi anni è aumentato, anche proporzionalmente ai nuovi insediamenti nella periferia. Siamo in una delle regioni con rischi ambientali (stato dell’aria) altissimi. Queste sono le verità. Questa è la realtà. Questo è il Paese di oggi".
In conclusione di comunicato Bernasconi conferma che lunedì mattina (28 agosto) "il servizio di trasporto degli allievi della Scuola Media di Pregassona sarà eseguito dalle Autolinee Regionali Luganesi in quanto integrato nei servizi della linea 62.459 (chiamata 62.461) in concessione federale e quindi di astenersi dal venire ad intralciare il normale servizio di linea del trasporto pubblico con autobus non autorizzati ad usare le strutture ad esso destinate e ad eseguire illegalmente servizi indefiniti sulle linee del trasporto pubblico".
Le famiglie e i genitori sarebbero stati informati da ARL con una comunicazione ricevuta via posta questa mattina.
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