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Ticino
Aria di maretta a Moon&Stars
Redazione
11 anni fa
Gli organizzatori denunciano abusi da parte dei ristoratori di Piazza Grande. E il Municipio è costretto a intervenire

Aria di malcontento in Piazza Grande. Ieri gli organizzatori di Moon & Stars, rifersce il CdT, hanno minacciato di erigere delle barricate tra la zona dei concerti e le terrazze dei locali pubblici che vi si affacciano. Questo per reagire a una serie di abusi che i ristoratori commetterebbero da tempo ai loro danni. Alla fine è dovuto intervenire il Municipio per calmare gli animi. 

I rapporti tra i promotori del festival musicale e i proprietari di ristoranti e bar, ricordiamo, non sono mai stati dei migliori, ma finora si sono sempre trovati dei compromessi, soprattutto per quanto riguarda la questione delle entrate e l'afflusso dei non paganti, grazie all'introduzione di vari metodi come il braccialetto d'identificazione ai dipedendenti di bar e ristoranti e controlli prima dei concerti. Ma gli abusi ora avrebbero sorpassato il limite. Sarebbero troppe le persone, denunciano André Béchir e compagni, che riuscirebbero a farla franca e sfuggire alla sorveglianza. 

Per cui ieri alle 17 c'è stato l'incontro tra le parti. A fare da mediatori i municipali Alain Scherrer, Paolo Caroni e Niccolò Salvioni. I promotori del festival hanno chiesto più collaborazione e rispetto nei confronti di un evento che porta indotto economico ai ristoranti, ai quali non viene richiesto nessun contributo finanziario. I ristoratori dal canto loro hanno lamentato una gestione troppo rigida della manifestazione. Dopo un'ora di discussioni, si è giunti a una soluzione, con la promessa che si migliorerà la collaborazione e che non si ripeteranno determinati errori in futuro.

Al termine dell'incontro il futuro sindaco di Locarno Alain Scherrer ha sottolineato l'importanza della manifestazione per la città e che il Municipio farà di tutto per non lasciarsela sfuggire. Al termine dell'edizione 2015 ci sarà dunque un nuovo incontro tra le parti per discutere a fondo dei problemi emersi. Per ora dunque l'incidente diplomatico sembra risolto. 

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