
Colpo di scena nella vicenda del mandato conferito al DSS alla Argo1. Stando a quanto riferiscono oggi sia il Corriere del Ticino che La Regione, il capo dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento Renato Scheurer ha ritrattato alcune dichiarazioni rilasciate alla Sottocommissione Vigilanza.
In una mail inviata il 12 giugno scorso al coordinatore della Sottocommissione Alex Farinelli, Scheurer corregge il tiro e afferma di non essersi reso conto che mancava l’apposita risoluzione del Consiglio di Stato. In precedenza, ricordiamo, aveva detto di esserne stato consapevole già dal 2015 e la sua versione contrastava con quella dell’allora direttore della Divisione dell’aiuto sociale e delle famiglie Claudio Blotti, che a sua volta ha inviato una lettera "di precisazioni". La mail non viene però citata nel rapporto trasmesso alla Commissione della Gestione dalla Sottocommissione Vigilanza il 13 giugno scorso. La Gestione, infatti, ne è venuta a conoscenza solo il 20 giugno.
Solo due giorni fa, ricordiamo, la presidente della Commissione della Gestione Pelin Kandemir Bordoli aveva affermato che “per ora” non era stata ricevuta alcune comunicazione da parte di Scheurer su un suo dietrofront (vedi articolo suggerito).
La Gestione si è riunita al volo ieri nel corso della pausa del Gran Consiglio per discutere dei due scritti. Bisognerà capire perchè la mail è stata trasmessa più di una settimana dopo e il motivo del dietrofront di Scheurer.
Interpellato da La Regione, Farinelli ha spiegato di aver ritenuto la mail "una comunicazione privata". Altrimenti "Scheurer avrebbe seguito i canali formali".
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