
Non rappresenta certamente un fulmino a ciel sereno il fallimento di Argo 1, l'agenzia di sicurezza finita al centro dello scandalo - insieme al Dipartimento sanità e socialità e al suo direttore Paolo Beltraminelli - negli ultimi mesi.
Come riporta laRegione, sul Foglio ufficiale svizzero di commercio si può leggere che "la società è sciolta in seguito a fallimento pronunciato con decreto della Pretura del distretto di Bellinzona del 16 agosto".
Un ex agente di Argo1 indottrinatore di jihadisti, lo ricordiamo, è stato di recente condannato dal Tribunale penale federale di Bellinzona mentre l'ex direttore operativo si trova sotto inchiesta per usura, sequestro di persona e atti di violenza. Una decisione nei sui confronti è attesa a breve.
L'agenzia che per anni ha vigilato sui centri asilanti - grazie anche alla concessione di tre miloni di franchi sotto forma di mandati diretti concessagli -, dopo lo scandalo era stata stralciata dalla lista di ditte autorizzate a operare in Ticino ai sensi della Lapis (Legge sulle attività private di investigazione e di sorveglianza).
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