
Il PLRT comunica di aver preso atto delle "ennesime vicissitudini" inerenti il caso Argo1, ritenendo che, in una fase così delicata nella quale sono in corso diversi filoni di indagine (in riferimento alle responsabilità penali, amministrative e politiche) "sarebbe opportuno evitare di suscitare qualsiasi dubbio riguardo a possibili ingerenze nella volontà di far chiarezza".
Il partito si riferisce in particolare all'ultima vicenda che ha coinvolto il capodivisione responsabile Renato Bernasconi. Episodio che, secondo il PLRT, dimostra come sia fondamentale evitare qualsiasi situazione che possa indurre a credere che vi siano "presunte ingerenze in questa vicenda".
"A prescindere da qualsiasi speculazione" si legge nella nota firmata dal presidente Bixio Caprara e del capogruppo Alex Farinelli, "non va infatti a vantaggio della credibilità delle istituzioni che un alto funzionario debba giustificarsi per giorni riguardo a delle affermazioni, o delle comunicazioni, che in definitiva non era nemmeno tenuto a fare riguardando la gestione del personale di una ditta privata".
"Le continue esternazioni sul caso" si continua a leggere, "dimostrano, semmai fosse ancora necessario, che la vicenda ha superato da tempo la soglia di guardia gestibile all’interno degli affari correnti della commissione della gestione e finanze bensì meritasse la designazione di una commissione parlamentare di inchiesta (Cpi), commissione che proseguirà i lavori svolti dalla sottocommissione di vigilanza. A mente del PLRT la priorità deve essere data agli accertamenti in corso da parte della magistratura e agli approfondimenti richiesti dall’inchiesta amministrativa affidata all’avv. Marco Bertoli. La Cpi dovrà tenere debitamente conto di queste procedure per evitare inutili e controproducenti sovrapposizioni come ben precisato dal mandato proposto".
Il PLRT esprime infine grande fiducia nell'amministrazione cantonale e nei numerosi funzionari che svolgono il proprio lavoro con "solerzia, competenza e senso di responsabilità".
"I chiarimenti in corso" conclude la nota, "devono permettere di capire e spiegare i fatti distinguendoli dalle opinioni e dai preconcetti. Il PLRT si adopera dall’inizio di questa faccenda con trasparenza nei confronti dei cittadini evitando squallidi giochi politici incompatibili con il rispetto delle istituzioni."
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