
Sul mandato diretto affidato dal DSS alla Argo One verrà fatta chiarezza. Il Consiglio di Stato ha infatti incaricato il controllo cantonale di finanze, organo di sorveglianza indipendente, di fare luce sul contratto a 6 zeri stipulato con la ditta per la gestione della sicurezza per tre centri per richiedenti l'asilo (Peccia, Lumino e Camorino). Contratto valevole per tre anni a partire dal 2014.
Sulla ditta - finita al centro della bufera giudiziaria, che ha coinvolto il titolare (accusato di usura e sequestro di persona) e un dipendente (sospettato di aver reclutato combattenti per l'ISIS) - sono già state inoltrate quattro interrogazioni parlamentari al Governo per fare luce sul mandato.
Il capo del DSS Paolo Beltraminelli aveva giustificato la scelta di assegnare il mandato alla Argo One vista l'urgenza dettata dalla situazione, che aveva visto un crescente numero di migranti giungere in Ticino. "Era una ditta degna di fiducia e aveva sempre lavorato bene" aveva affermato il ministro ai microfoni di TeleTicino.
Il controllo cantonale delle finanze dovrà ora fare luce su molteplici aspetti, come per esempio le modalità di attribuzione e l'idoneità della ditta, ma anche come mai il mandato diretto non figura su alcuna lista delle commesse pubbliche redatta dal Consiglio di Stato. Si perché dell'appalto affidato alla Argo One, non c'è traccia.
Tutti i dettagli questa sera alle 18.45 su TeleTicino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

