
Si va verso il proscioglimento dell'ex agente della Argo1, condannato un anno fa dal Tribunale penale federale per aver predicato l’islam radicale e aver agevolato la partenza verso il Medio Oriente di un paio di aspiranti jihadisti.
Come anticipato da La Regione, la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo ha notificato al legale del 33enne svizzero-turco, finito in manette nel blitz anti-terrorismo disposto in Ticino dalla Procura federale nel febbraio 2017, l'imminete chiusura dell'istruzione, prospettando l'abbandono del procedimento penale.
Il giovane, che ha già scontato la pena inflittagli dal Tribunale penale federale, in questo filone d'inchiesta doveva difendersi dalle accuse di usura e sequestro di persona. Le stesse imputazioni per le quali dovrà rispondere il titolare della Argo 1, il cui procedimento è ancora aperto.
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