Cerca e trova immobili
Ticino
Argo 1, "Lo dica che qualcuno ha sbagliato, e di grosso!"
Argo 1, "Lo dica che qualcuno ha sbagliato, e di grosso!"
Argo 1, "Lo dica che qualcuno ha sbagliato, e di grosso!"
Redazione
9 anni fa
Durante la discussione in Gran Consiglio sono state poste altre domande su Argo 1. Caverzasio: "Tocca dar ragione a Pronzini"

Durante la discussione generale chiesta e ottenuta dal deputato MPS Matteo Pronzini dopo che il Governo ha replicato alle interpellanze di PS e MPS sullo scandalo Argo 1 (vedi articolo suggerito) lo stesso Pronzini e alcuni colleghi sono tornati alla carica con altre domande all'indirizzo, in particolare, del direttore del DSS Paolo Beltraminelli.

'Sollecitato' dal capogruppo PPD Maurizio Agustoni a "porre domande puntuali e a evitare di esprimere un senso di insoddisfazione", Pronzini è tornato alla carica con altri cinque quesiti. 

Ma le domande del deputato sono inizialmente rimaste senza risposta. Come ribadito dal presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli, "la discussione generale non è l'ora delle domande".

Pronzini non ha gradito la linea del Governo, tanto da incassare il 'sostegno' di Daniele Caverzasio (Lega): "A volte tocca dar ragione a Pronzini..."

"Mi trovo a disagio per il Governo" ha dichiarato il deputato Henrik Bang.

Sollecitato, il direttore del DSS Paolo Beltraminelli ha infine ribadito che all'epoca dei fatti (nel 2014) sono stati intrapresi dei passi per stabilizzare il settore dei richiedenti d'asilo, confermando in sostanza quanto già affermato il 13 marzo scorso. E la deputata Tamara Merlo (Indipendente) ha fatto presente "che non sta rispondendo alle domande".

Rispondendo a Pronzini, Beltraminelli ha spiegato i compiti del funzionario ausiliario, assunto il 27 febbraio, che riporta alla capo ("non è vero che non ha nessun ruolo ma non è un funzionario dirigenze) e al Capo Divisione ad interim.

Rispondendo invece alla domanda di Tamara Merlo ("Come fa a dire che Securitas ha deciso autonomamente se la mail di Bernasconi iniziava con 'ti chiediamo di non impiegare l'agente'?") il direttore del DSS ha ribadito che l'intenzione del dirigente "non era quella di licenziare l'agente ma di destinarlo ad altri compiti per consentire gli accertamenti del caso".

Giorgio Galusero (PLR), che è stato proposto dal suo partito per fare parte della Commissione parlamentare d'inchiesta, si è detto "esterefatto" di quest'ultima risposta: "Dica che qualcuno ha sbagliato, e di grosso". 

nic

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata