
Emergono nuovi importanti dettagli sullo scandalo Argo1. Secondo quanto dichiarato ieri dal ministro Norman Gobbi durante un dibattito pubblico sul tema della sicurezza, e ripreso da LiberaTV, la polizia aveva effettuato dei controlli, informando il Cantone che l'agenzia di sicurezza non disponeva di necessarie autorizzazioni e di personale adeguatamente formato quando ottenne il primo mandato, nel luglio 2014, per la sorveglianza del centro asilanti di Lumino.
Ciò significa che i servizi di controllo della Polizia avevano avvertito la Divisione dell’azione sociale che la Argo1, pur essendo autorizzata a esercitare come agenzia, non disponeva del numero di persone necessarie e debitamente formate per esercitare quell’attività.
Un'informazione che finora sarebbe stata ignorata, ma che, stando a quanto riporta la RSI, sarebbe emersa dal rapproto definitivo che il perito Marco Bertoli intende sottoporre al Consiglio di Stato mercoledì prossimo.
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