Cerca e trova immobili
Ticino
Argo 1, da Brindisi al Ticino
Argo 1, da Brindisi al Ticino
Argo 1, da Brindisi al Ticino
Redazione
9 anni fa
La ditta operava anche in Italia, con lo stesso marchio e lo stesso direttore. Tra gli scopi l’infedeltà coniugale e lo spionaggio industriale

La Argo One non era attiva solo in Ticino, ma anche in Italia. L’agenzia di sicurezza che si è aggiudicata mandati milionari dal DSS per la sorveglianza dei centri asilanti, ha operato in Puglia tra il 2008 e il 2010 con lo stesso marchio e gli stessi scopi.

Una società a responsabilità limitata, da 10mila euro, attiva a Fasano in provincia di Brindisi e fondata dal direttore operativo della Argo 1 ticinese finito in manette per la ormai nota vicenda giudiziaria legata all’usura. Dalla documentazione che ci è stata fornita dalla Camera di Commercio di Brindisi, si legge che l’azienda contava un dipendente al suo attivo, e dalla fine del 2009 risulta aver cessato ogni attiva.

La sua missione come abbiamo potuto leggere: era lo sfruttamento dell’immagine, la sicurezza e l’accompagnamento delle persone, l’investigazione, l’organizzazione di eventi, lo spionaggio industriale, e l’infedeltà coniugale. Insomma di tutto un po’. Nel consiglio di amministrazione oltre al direttore operativo figuravano altre due persone.

Come detto dal 2010 in poi l’azienda sembra aver cessato ogni attività, ed è proprio a quel momento che il direttore, si sarebbe trasferito in Ticino. Per alcuni anni sarebbe stato attivo presso un’altra azienda di sicurezza ticinese, che – come emerso lunedì durante la discussione in Gran Consiglio - riceveva appalti dal Cantone per la sorveglianza dei centri asilanti.

Subito dopo, nel 2014, l’uomo avrebbe deciso di mettersi in proprio fondando l’agenzia di sicurezza Argo 1 (ticinese), proponendo i suoi servizi al DSS ad un prezzo concorrenziale. Offerta che venne poi accettata dal Dipartimento che decise di affidargli - con un contratto provvisorio firmato dal ministro Paolo Beltraminelli e poi rinnovato tacitamente - i ben noti mandati da 3.3 milioni di franchi senza concorso.

Guarda il servizio TG di TeleTicino

Christian Fini

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata