
La domanda è sempre la stessa. E per quanto i deputati continuino a porla, le risposte non paiono mai abbastanza convincenti. Non lo devono essere state neppure quelle dell’ex direttore della Divisione azione sociale.
Claudio Blotti - l’uomo che accanto a Paolo Beltraminelli tre anni fa firmò quel maledetto contratto provvisorio alla Argo 1, rinnovato senza che nessuno ci facesse troppo caso, fino a raggiungere cifre a sei zeri - questa mattina è stato ascoltato a lungo dalla Sottocommissione di vigilanza. Talmente a lungo che l’audizione del direttore del Controllo Cantonale della finanze Giovanni Cavallero è stata costretta a slittare.
Molte domande e tante risposte che però, come è accaduto più e più volte da quando è esploso lo scandalo legato alla ditta di sicurezza di Cadenazzo, hanno chiarito soltanto alcuni punti, ma non quelli fondamentali.
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