
L'Archivio svizzero di letteratura (ALS) si è arricchito di due nuove acquisizioni italofone. Si tratta dei lasciti degli scrittori Anna Felder e Grytzko Mascioni. Attualmente è in corso l'inventario dei documenti affinché possano essere messi a disposizione per la consultazione, si legge in una nota odierna dell'ALS.Anna Felder, nata a Lugano nel 1937, ha studiato a Zurigo e Parigi, conseguendo un dottorato con una tesi su Eugenio Montale. La scrittice, che vive tra la Svizzera tedesca e il canton Ticino, ha ottenuto vari riconoscimenti letterari, tra cui due premi Schiller (1975 e 1998) e l'"Argauer Literaturpreis".Per molti anni la Felder è stata insegnante di francese e italiano al liceo di Aarau, occupandosi in particolare dell'integrazione dei figli di immigrati italiani in Svizzera. "A questa esperienza si lega la sua prima opera narrativa, 'Tra dove piove e non piove', tradotta da Federico Hindermann e pubblicata sulla "Neue Zürcher Zeitung" nel 1970, all'epoca delle iniziative xenofobe contro l'inforestierimento", si precisa nel comunicato. Il romanzo esce quindi in italiano nel 1972 per i tipi di Pedrazzini a Locarno.Dal canto suo, Gritzko Mascioni, originario di Brusio (GR), è stato poeta, scrittore, saggista nonché tra i pionieri della Televisione svizzera di lingua italiana (TSI) per la quale ha operato come autore, regista, produttore e dirigente del settore culturale. Nato nel 1936, Mascioni ha passato la sua infanzia tra la Valtellina e i Grigioni, studiando successivamente a Milano prima di stabilirsi a Lugano.Dopo l'esperienza alla TSI, ha vissuto in Svizzera, Italia, Grecia, Francia e Croazia dove, durante gli anni della guerra (1991-1998) ha diretto, con statuto diplomatico, l'Istituto italiano di cultura di Zagabria, si legge ancora nel comunicato odierno. In seguito, ha curato la presenza italiana presso il Centro universitario di Dubrovnik.Anche la sua opera è stata insignita di molti riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale Dubovica-Hvar (1993), il Premio Calliope (1994), il Premio Napoli (1996) e il Grande Premio Schiller (2000) per la carriera. Mascioni è morto a Nizza nel 2003.ATS
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