
Altro, importantissimo passo avanti per l'ottenimento di un Contratto collettivo di lavoro per architetti e ingegneri. Come anticipato dalla RSI, infatti, è stato raggiunto il quorum necessario degli studi di ingegneria e architettura affinché il CCL possa entrare in vigore. Ottenuto il via libera del Governo, il dossier parte ora alla volta della SECO, a cui spetterà conferire l'obbligatorietà generale.
Soddisfatto il sindacalista OCST Giorgio Fonio, che a lungo ha lavorato insieme ai colleghi di UNIA per arginare il dumping salariale nel settore (vedi articoli suggeriti). "Si tratta - ha spiegato - di un ulteriore passo verso l'entrata in vigore di questo contratto collettivo, che permetterà di migliorare le condizioni dei lavoratori e sosterrà gli studi nel contrastare la concorrenza sleale". La speranza ora - prosegue Fonio - "è che la SECO evada velocemente la pratica: l'obiettivo è farlo entrare in vigore dal gennaio 2019".
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