
I membri dell’Associazione Studi d’Ingegneria e Architettura Ticinesi (ASIAT), riuniti in assemblea ieri sera a Cadempino, hanno approvato a larghissima maggioranza (83 voti favorevoli sugli 86 membri presenti) la bozza di Contratto collettivo di lavoro per il settore, come riporta il Giornale del Popolo.
La decisione sembrava non dover essere scontata, ma evidentemente la lunga fila di casi dumping emersi nel settore (vedi articoli suggeriti) ha convinto gli architetti della necessità di intervenire urgentemente.
Il nuovo CCL, oltre a definire una precisa scala salariale, fissa a 45 ore settimanali la durata del lavoro ordinario e soprattutto delinea in modo preciso la figura dello stagista, che avrà una durata limitata a un massimo di sei mesi. Finito questo periodo, i giovani diplomati dovranno essere pagati secondo la scala salariale: per un architetto laureato al Politecnico o a una scuola equivalente ciò equivale a un salario di 55mila franchi per il primo anno di lavoro, mentre per i diplomati di scuole universitarie professionali di 50mila. I giovani ingegneri partiranno invece da 62mila, rispettivamente 60mila franchi.
"Il CCL permetterà di migliorare la qualità del lavoro prodotto, rendendo il settore della progettazione competitivo sul mercato del lavoro" ha sottolineato il presidente dell'ASIAT Luca Pagnamenta, "ma anche di combattere in modo efficace il dumping salariale."
Il direttore della Divisione dell'economia e presidente della Commissione tripartita Stefano Rizzi, anche lui presente ieri sera a Cadempino, ha invece evidenziato "l’importanza fondamentale della concertazione tra le parti sociali" per lottare contro la pressione sui livelli salariali in corso in Ticino. Rizzi ha spiegato che nel 2014 sono stati rilasciati 120 permessi per ingegneri frontalieri, ma che la metà di loro percepiva salari sotto i 5mila franchi. Una situazione ancora peggiore, ha aggiunto Rizzi, è stata riscontrata tra gli architetti.
Ora il nuovo CCL, che deve ancora essere formalmente approvato dalle autorità cantonali e dalla SECO, fornirà quindi un efficace strumento per lottare contro questa corsa al ribasso.
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