
I gruppi PS/PC e Verdi di Lugano chiedono al Municipio, tramite una mozione, di estendere gli orari d'apertura del centro di accoglienza diurno di Ingrado al fine di rispondere in maniera più incisiva alle problematiche delle persone sofferenti di dipendenze da sostanze stupefacenti.
"Anche a Lugano si assiste sempre più al problema del policonsumo di sostanze stupefacenti e al problema della gestione delle persone dipendenti da tanto tempo, che finiscono per essere isolate e marginalizzate" si legge nella mozione firmata da 10 consiglieri comunali (Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Danilo Baratti, Antonio Bassi, Simona Buri, Edoardo Cappelletti, Jacques Ducry, Demis Fumasoli, Tessa Prati e Carlo Zoppi). "A Lugano è attivo un operatore di prossimità di Ingrado che è presente nei luoghi di aggregazione frequentati da tossicodipendenti (in particolare al parco Ciani), nel Centro di accoglienza diurna a bassa soglia (Viganello) e a domicilio. Il suo carico di lavoro è notevole. L’assunzione di operatori supplementari è necessaria e andrebbe sostenuta anche dai Comuni limitrofi come Massagno, Paradiso, Canobbio, Collina d’oro, Sorengo, Porza, ecc".
Il Centro di accoglienza diurno di Viganello è aperto 5 giorni a settimana e negli ultimi anni "è sempre pieno", evidenziano i consiglieri comunali. Al fine di rispondere in maniera più incisiva ai problemi delle persone dipendenti, i firmatari della mozione ritengono importante ampliare gli orari di apertura del centro. Questo appunto in serata e nel finesettimana con il sostegno del Cantone, dei Comuni limitrofi e di fondazioni private.
In tal senso, i consiglieri comunali chiedono l’adozione di una convenzione triennale tra la Città e Ingrado, per poter fare un bilancio dopo 3 anni di esperienza.
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