
Il caso di un sedicente imprenditore residente a Chiasso, che nello spazio di due anni ha aperto due aziende, nel frattempo fallite, accumulando debiti di diverse migliaia di franchi, e ora ne ha aperta un'altra, è finita al centro di un'interrogazione parlamentare inoltrata dal deputato Giorgio Fonio (PPD) al Governo.
"Il tema dei fallimenti pilotati" esordisce il deputato, "è stato a più riprese sollevato, sia con alcuni atti parlamentari che da prese di posizioni pubbliche da parte delle organizzazioni sindacali. Fermo restando che il diritto societario è di competenza federale e che quindi il margine di manovra cantonale è assai ridotto, ritengo che si debba assolutamente e prioritariamente intervenire per fermare situazioni di abusi che potrebbero minare il nostro sistema sociale".
"Il caso oggetto di questo atto parlamentare è quello di un sedicente imprenditore residente a Chiasso, titolare di un permesso B, che ha deciso di fare “impresa” nel nostro Cantone".
"Ad inizio 2016" spiega Fonio, "ha costituito un’azienda individuale che ha chiuso a fine 2016 accumulando oltre 100 mila franchi di debiti. Parallelamente alla chiusura dell’azienda individuale (fine 2016) ha costituito una Società a garanzia limitata che è recentemente fallita con debiti per oltre 300 mila franchi. Ad inizio marzo questo sedicente “imprenditore” ha nuovamente registrato una nuova ditta individuale creandosi (si fa per dire) una nuova verginità imprenditoriale".
Un agire disinvolto che è stato nel frattempo oggetto di segnalazione alle autorità preposte da parte del Sindacato OCST, fa sapere il deputato, che sottopone le seguenti domande al Governo:
1. Che misure si vuole e si possono prendere (per esempio a livello fiscale e di revoca di permessi) per evitare o limitare situazioni come queste?
2. Non ritiene di coinvolgere l’autorità federale per introdurre delle misure legislative che consentano di mettere fine a queste situazioni che vedono il Ticino come laboratorio privilegiato delle distorsioni nazionali del mercato del lavoro?
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