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Ticino
Approvato corridoio 4 metri al San Gottardo
Redazione
13 anni fa
Anche i ticinesi hanno votato a favore del credito all'Italia, cui andranno 280 milioni di franchi

L'asse ferroviario del San Gottardo sarà adattato al trasporto dei semirimorchi alti quattro metri. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha approvato con 178 voti senza opposizioni la relativa legge e il decreto federale che prevede un finanziamento di 990 milioni.

Oltre un quarto di questa somma - 280 milioni - è destinato a lavori su territorio italiano. La proposta dell'UDC di rinunciare agli investimenti nella vicina Penisola è stata respinta con 132 voti contro 49.

La Svizzera anticiperà dunque i mezzi per i lavori sulla linea d'accesso di Chiasso-Milano e Luino e per opere supplementari sulla linea del Lötschberg-Sempione, sul versante italiano. Quest'ultima "tranche" da 50 milioni è stata decisa dagli Stati su pressione dei "senatori" vallesani e bernesi, con il voto decisivo dell'allora presidente Filippo Lombardi, e confermata oggi dal Nazionale con 111 voti contro 73.

Hanno votato a favore del credito all'Italia i consiglieri nazionali ticinesi Marina Carobbio, Roberta Pantani, Fabio Regazzi, Marco Romano e Pierre Rusconi. Ignazio Cassis si è astenuto, mentre Fulvio Pelli e Lorenzo Quadri non hanno votato.

Con 119 voti contro 60, i deputati hanno anche voluto completare la Legge federale sulla circolazione stradale inserendo i limiti di altezza e larghezza dei camion oggi presenti solo a livello di ordinanza (i limiti di peso e lunghezza sono già iscritti nella legge). Lo scopo è dare un segnale chiaro all'Ue: la Svizzera non vuole i cosiddetti Gigaliner - i camion da 60 tonnellate - sulle sue strade.

Dato che le modifiche alla Legge sulla circolazione stradale non erano previste al momento del dibattito agli Stati, il dossier torna ai "senatori".

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