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Ticino
Approvata la tassa di collegamento
Approvata la tassa di collegamento
Approvata la tassa di collegamento
Redazione
10 anni fa
Lo spoglio è stato tirato fino all'ultimo minuto. Bocciati gli altri tre oggetti in votazione cantonale

Puntualmente alle 12 in Ticino si sono chiuse le urne delle votazioni federali e cantonali del 5 giugno 2016.

Lo spoglio centralizzato dei voti dei 130 Comuni si è svolto a Bellinzona e si è concluso già alle 15.05.

Qui di seguito i risultati dei 4 oggetti cantonali in votazione (per i 5 oggetti federali vedi articolo suggerito).

Iniziativa popolare "Rafforziamo la scuola media - Per il futuro dei nostri giovani"

L'iniziativa ha raccolto il 42% di sì contro il 58% di no. 

Il testo è stato approvato solo da pochi Comuni, tra i quali troviamo Grancia, Pollegio e Sonogno.

Modifica della Legge sui trasporti pubblici (tassa di collegamento)

Il sì ha ottenuto il 50,7%, il no il 49,3%. A portare in vantaggio i favorevoli sono stati i risultati di Lugano, dove la misura è stata approvata con il 53,3% di sì, di Bellinzona, dove i sì sono stati il 56,7%, e di Mendrisio, con il 53,1% di voti favorevoli. A dividere i due fronti sono stati solamente 1'445 voti.

Tra i Comuni che hanno approvato la tassa di collegamento troviamo Chiasso (54,1% di sì), Coldrerio, Balerna, Sonogno, Biasca, Arbedo-Castione, Giornico, Novazzano, Gravesano, Gudo, Camorino, Magliaso, Ponte Tresa, Bioggio, Manno e Novaggio. Tra i contrari Ascona, Losone, Sant'Antonino, Cadenazzo, Mezzovico-Vira, Monteggio, Caslano, Agno, Brissago, Melide, Bissone, Quinto, Gambarogno, Vacallo, Gordola, Giubiasco e Cademario (paese in cui vive il promotore della proposta, Claudio Zali).

Modifica della Legge sull'Ente Ospedaliero Cantonale

La modifica di legge proposta dal DSS ha raccolto il 45,4% di sì contro il 54,6% di no. Tra i grandi centri Lugano ha approvato la modifica, mentre Locarno, Bellinzona e Chiasso l'hanno bocciata.

Iniziativa popolare "Giù le mani dagli ospedali!"

I sì sono stati il 48,7%, i no il 51,3%. L'iniziativa ha raccolto grande sostegno nelle valli (addirittura il 76,6% di sì a Faido), mentre in pianura e nel Sottoceneri la maggioranza dei Comuni l'ha bocciata.

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