
È stato presentato stamane dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport, il bilancio d'estate 2014 della Campagna di collocamento a tirocinio, della Task force e dell'azione PromoTir. Presenti alla conferenza il direttore del Dipartimento Manuele Bertoli, la direttrice dell’Ufficio dell’orientamento scolastico Rita Beltrami e il direttore della Divisione della formazione professionale (DFP) Paolo Colombo.
Nel novembre 2013 la Divisione della scuola ha inviato a 4992 aziende formatrici formulari per conoscere le loro esigenze in fatto di nuove assunzioni per tirocinanti. 1182 ditte si sono dette disposte ad assumere per un totale di 2395 posti di lavoro. 683 di questi sono già occupati, mentre il 56% dei posti disponibili è ancora in trattativa. La regione con più posti di lavoro risulta essere il Luganese, mentre i settori che offrono più posti di tirocinio riguardano le professioni d'impiegato di commercio e l'installatore elettricista. Sulla scia degli scorsi anni, sono per la maggior parte i maschi a scegliere il percorso professionale del tirocinio.
Manuele Bertoli ha sottolineato che questi numeri non si discostano dagli anni precedenti. Una situazione positiva, l'ha definita il ministro, ma che va comunque migliorata. "Gli apprendisti frontalieri non costituiscono al momento un grande fenomeno, ma la situazione va comunque monitorata".
Per quanto riguarda la Task force che la DFP aveva annunciato di istituire per il collocamento dei giovani minorenni residenti nel Cantone Ticino che non hanno ancora trovato un posto di tirocinio, è stato annunciato che verrà attivata il 20 luglio. Questo per assicurarsi che venga data la precedenza a giovani residenti, piuttosto che ad apprendisti frontalieri maggiorenni.
Per maggiori dettagli, questa sera alle 18.45 al Tg di TeleTicino.
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