
Il succo del “Cavalli pensiero” è noto, per dirla con l’aspirante senatore del PS, che all’incontro con la stampa di oggi ha più che altro tenuto a sottolineare che con l’imminente ballottaggio il Ticino ha l’occasione di fare un balzo verso il paese del futuro, lasciandosi alle spalle un ticket di centro-destra che, ha continuato Cavalli, rappresenta visioni ormai superate. Luogo dell’appuntamento: il ristorante del Circolo Velico di Lugano. Alle 11.00 alla foce sono giunti anche alcuni sostenitori dell’oncologo. Il presidente del Partito Socialista Manuele Bertoli ed il municipale luganese Giovanni Cansani. Ma la campagna, ha detto Cavalli, non sarebbe stata possibile con i soli mezzi personali e del partito. Un grosso contributo di idee e aiuti concreti è giunto dalla società civile, rappresentata oggi da Pietro Veglio, ex rappresentante della Svizzera nel direttorio della Banca mondiale e Roberto Morinini, personaggio di spicco del mondo dello sport ticinese. Una 20ina di persone del mondo culturale svizzero venerdì prenderà ufficialmente posizione a sostegno della candidatura di Franco Cavalli, per il PS la proposta al paese di un candidato ticinese credibile che rappresenta l’idea politica della sinistra e che la comunità internazionale riconosce quale medico di grande statura, nell’oncologia e da sempre in aiuto al terzo mondo. Cavalli dice di individuare nel Ticino un forte potenziale di progresso economico - in particolare nel settore biotecnologico - ma su basi sociali solide... un punto irrinunciabile. [email protected]
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