
A Lugano rischia di scoppiare un nuovo bubbone come a Locarno. Dopo le dichiarazioni spontanee di Attilio Bignasca di due giorni fa al Ministero pubblico, per esporre una serie di problematiche a suo dire legate al cantiere del LAC, oggi il Municipio ha inviato alla Procura diverse interrogazioni inoltrate da alcuni consiglieri comunali sulla gestione del LAC. Sotto la lente del procuratore generale John Noseda ci sarebbero delle presunte irregolarità sui subappalti al cantiere del LAC. Ricordiamo comunque che il Ministero pubblico dopo aver sentito Bignasca ha deciso di non aprire un’istruttoria formale.
La città intanto, per il tramite del proprio legale, ha provveduto a contattare la Procura dando piena disponibilità ad eventuali verifiche, visto che non è escluso che possa venire aperto un incarto contro ignoti.
Christian Fini
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