
Un'inchiesta è stata aperta nei confronti di un funzionario dell'ufficio tecnico di Locarno poiché avrebbe favorito un appalto di 15mila franchi a un ditta per la sistemazione di alcuni locali.
Le indagini sono partite dopo la segnalazione da parte di un politico locale. L'impiegato comunale, riferisce la RSI, è stato interrogato stamane dalla polizia, contemporaneamente al titolare della ditta e al dipendente che aveva inoltrato l'offerta. Nei confronti dei tre si ipotizzano i reati di abuso di autorità, infedeltà nella gestione pubblica, violazione del segreto d'ufficio e falsità in documenti.
Il vicesindaco di Locarno Paolo Caroni, da noi contattato, getta comunque acqua sul fuoco. Il procuratore generale John Noseda ha informato quest'oggi il Municipio dell'apertura dell'inchiesta, aggiungendo anche che però il procedimento verrà chiuso a breve entro i prossimi giorni, molto probabilmente con un decreto d'abbandono visto che non sono stati riscontrati elementi penali.
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