
Sequestri in Ticino ne avvengono per i più svariati motivi, ma quando si tratta di api la notizia genera un moto di curiosità. È di oggi l’annuncio giunto dall’Ufficio del veterinario cantonale del sequestro di diversi apiari situati nella zona “Pasinetti” a Gorduno, colpiti dalla peste europea.
La malattia, di origine batterica, non si trasmette alle persone ma è altamente contagiosa per le api e si diffonde rapidamente. È quindi prioritario scovare i focolai d’infezione onde evitare contagi ulteriori.“L’episodio – ci spiega il veterinario cantonale Tullio Vanzetti – s’inserisce in interventi occasionali. I sequestri avvengono su preavviso dell’ispettore regionale degli apiari, da lì ci si muove all’interno della legislazione corrente per evitare la diffusione della malattia.”
“Malattia – continua Vanzetti – che non registra un aumento di casi. Il problema più ampio della moria delle api è piuttosto legato ad un somma di fattori infettivi, ambientali e parassitari che, convergendo, posso provocare gravi perdite nella specie”
La legislazione vigente, prevede che il proprietario degli apiari sia risarcito per tutti gli apiari sani che vengono sequestrati perché vicini ai focolai di malattia.
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