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Ticino
"Aperture nella giusta direzione, ma..."
"Aperture nella giusta direzione, ma..."
"Aperture nella giusta direzione, ma..."
Redazione
9 anni fa
NLM, sindacati e scioperanti prendono atto degli sforzi del Governo e chiedono il mantenimento delle condizioni salariali

"Passi significativi in direzione di una soluzione alla vertenza NLM, ma alla meta non si è ancora arrivati". Dopo l’incontro con il Consiglio di Stato questa mattina a Palazzo delle Orsoline, i sindacati e la delegazione del personale hanno illustrato in assemblea l’esito dell’incontro con il presidente del Governo Manuele Bertoli e i consiglieri di Stato Christian Vitta e Claudio Zali.

In un comunicato stampa l’assemblea ha prima di tutto voluto ringraziare il Consiglio di Stato e il presidente del Consiglio di Stato "per gli sforzi profusi e per la sincera determinazione nel voler uscire dalle secche". Le maestranze hanno preso atto delle aperture, in particolare per quanto riguarda la piena occupazione e l’obbligo di negoziare un Contratto collettivo di lavoro.

Ma nel contempo hanno sottolineato l’assoluta esigenza delle garanzie salariali, "particolarmente importante in una realtà come quella ticinese, dove i salari sono regolarmente sotto pressione". Un dato, quello salariale, "molto sentito dalla popolazione ticinese, alle prese con un mercato del lavoro dove l’unica regola è spesso l’assenza di regole. Difendere i livelli salariali e contrattuali, difendere buone condizioni di lavoro è un sacrosanto e irrinunciabile dovere dei sindacati".

"I dirigenti del futuro consorzio, negoziato per anni nella più grande opacità, devono mostrare ora un minimo di senso di responsabilità nei confronti delle maestranze, soprattutto se vogliono anche beneficiare del denaro pubblico messo a disposizione del Consiglio di Stato (e quindi dalla collettività) – ma non senza condizioni - per assicurare la linea Magadino-Locarno".

"I lavoratori e le lavoratrici che hanno perso il lavoro - tutti residenti in Ticino - hanno comunque espresso fiducia in chi sta negoziando con determinazione una via di uscita e sperano in una rapida soluzione".

"Tuttavia solo in presenza di precise garanzie salariali, i lavoratori e le lavoratrici – al dodicesimo giorno di sciopero – torneranno al lavoro. La sospensione o la prosecuzione dello sciopero verranno, come sempre, votate giorno per giorno".

Giorno per giorno continua anche la raccolta firme; è stata oltrepassata la soglia delle 5'000 attestazioni di solidarietà, "segno tangibile e inequivocabile della vicinanza della popolazione e dei turisti".

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